Residenza per anziani autosufficienti e alimentazione estiva: benessere e nutrizione quando fa caldo
In questo articolo scopriremo come le tematiche “residenza per anziani autosufficienti e alimentazione estiva” siano strettamente connesse.
Durante la stagione più calda, infatti, l’alimentazione per le persone che hanno superato la soglia della terza età diventa più difficoltosa. Il caldo intenso diminuisce l’appetito e al contempo rende le persone più deboli e affaticate. Oltre ad una costante idratazione bevendo acqua o bibite come il tè freddo o dei succhi di frutta è consigliabile assumere alimenti ricchi di potassio e magnesio come banane, fragole o pomodori.
Spesso in estate diminuisce anche la voglia di cucinare mettendosi ai fornelli o accendendo il forno e talvolta si cade nella tentazione di acquistare cibi pronti che sono spesso poco salubri ed ultraprocessati. Occorrerebbe fare scorta di frutta e verdura fresca ma anche recarsi frequentemente al mercato o dal fruttivendolo potrebbe essere oltremodo stancante per un anziano.
La possibilità di un soggiorno in una residenza per anziani autosufficienti durante il periodo estivo può costituire una soluzione semplice per questo problema.
Vediamo insieme quali vantaggi anche dal punto di vista nutrizionale può comportare la scelta di una casa vacanze per il proprio caro.
Residenza per anziani autosufficienti e alimentazione estiva: come il caldo influisce sulla salute
L’alimentazione per gli anziani costituisce un elemento importante ed essenziale per il mantenimento in salute. Oltre alle particolari esigenze dietetiche dell’individuo come, ad esempio, i regimi alimentari specifici per l’ipertensione, per il controllo dell’ipercolesterolemia oppure per il sovrappeso, in estate l’alimentazione deve esser molto più curata.
Uno dei principali rischi è quello della disidratazione a cui l’anziano può andare incontro senza accorgersi. La disidratazione in soggetti di età avanzata può portare a problematiche e sintomi più seri quali mal di testa, nausea ed episodi di tachicardia. Anche quando non si avverte lo stimolo della sete, è, dunque, necessario bere ed idratarsi. Gli esperti consigliano di bere 8 bicchieri al giorno. Se l’acqua non dovesse essere troppo gradita, si possono preparare bibite dissetanti come limonate fresche o tè ed infusi. Ci sono poi frutti che sono fonte di acqua come l’anguria, ad esempio, e costituiscono un ottimo spuntino da consumare a metà mattina o pomeriggio.
Un altro degli effetti sul nostro organismo è la perdita dell’appetito che negli anziani già scarseggia. La regola del “mangiare poco ma spesso” è quindi un ottimo suggerimento da seguire durante la stagione estiva e occorre che l’anziano stesso o il care giver prestino attenzione a non saltare né i pasti principali né le merende intermedie. Come noto, il caldo può far abbassare la pressione sanguigna e quindi bisogna sostenere il fisico attraverso l’alimentazione.
Durante l’estate gli anziani sono i più esposti anche a questi effetti del caldo che sono diffusi e comuni ad ogni fascia di popolazione ma che possono assumere una rilevanza particolare proprio in ragione dell’età avanzata e di patologie già preesistenti come ipertensione, cardiopatie, problematiche all’apparato muscolo-scheletrico etc.
Quando ci si sente affaticati o deboli però non è semplice badare alla propria dieta, occupandosi di preparare e cucinare pietanze salubri come il pesce alla griglia o le verdure cotte. Ricordiamo che sebbene in estate si consumino molti alimenti crudi, non bisogna eliminare completamente le verdure cotte proprio per mantenere la regolarità intestinale.
Qualora non si abbia la voglia e la forza di cucinare con i fornelli accesi, si rischia di acquistare cibi pronti che in alcuni casi sono ricchi di grassi saturi nocivi alla salute. Se l’anziano vive in famiglia, sarà il care giver a doversi prendere cura delle corrette abitudini alimentari del proprio caro, ma non sempre c’è il tempo da dedicare alla preparazione di pasti equilibrati e magari differenziati dal resto della famiglia. In una residenza per anziani autosufficienti l’alimentazione estiva viene curata meticolosamente per dare la giusta energia senza appesantire troppo, agevolando la digestione. Vediamo quindi cosa consigliano i nutrizionisti.
Residenza per anziani autosufficienti e alimentazione estiva: quali alimenti favoriscono il benessere
L’alimentazione per gli anziani in estate si basa su pasti più leggeri con abbondanti porzioni di frutta e verdura. Per quanto riguarda la verdura, la si può mangiare cruda ma spesso gli anziani hanno difficoltà nella masticazione e pertanto si possono preferire verdure cotte al vapore che conservano intatte le proprietà nutritive ma la consistenza è decisamente alla portata di tutte le dentature. Per condire basta un cucchiaio di olio EVO che è ricco di vitamina E, preziosa alleata durante l’estate.
Fra le verdure si possono scegliere quelle di stagione ma anche cavolfiori e spinaci che sono ricchi di potassio. La frutta di stagione contiene vitamine ed acqua ed anche se contiene zucchero non va ad incidere eccessivamente sulla produzione di insulina. Gli zuccheri contenuti sono destrosio e fruttosio che hanno un basso indice glicemico. Albicocche, meloni, pesche e banane sono frutti molto ricchi di potassio.
Quando si suda di più, si perdono grande quantità di potassio che è un elettrolita importante per molte funzioni del nostro organismo, infatti ci aiuta nel combattere l’ipertensione, protegge il sistema cardiovascolare ed inoltre ci dà tono ed energia.
Non bisogna tralasciare però l’apporto di proteine prediligendo il pesce e le carni bianche come il pollo. Optiamo per filetti di merluzzo e tonno, che sono ricchi di potassio e per tranci di salmone che oltre ad esser fonte di questo minerale hanno un ottimo apporto di Omega 3.
Per quanto riguarda i carboidrati complessi via libera ad insalate di riso e di pasta meglio ancora se integrali grazie all’apporto di fibre che favoriscono la motilità intestinale.
Sono da evitare pietanze troppo elaborate, fritte, troppo salate oppure le bevande alcoliche perché l’alcol favorisce la disidratazione.
Fra i metodi di cottura prediligiamo la cottura a vapore che preserva gli elementi nutritivi idrosolubili come il potassio; la cottura alla griglia o nella friggitrice ad aria.
A queste regole base per il regime alimentare da adottare nella stagione estiva per la fascia di popolazione over 70, possono essere aggiunte altre indicazioni a cui attenersi per la preparazione di pasti equilibrati e funzionali. Si può ad esempio adottare un piano alimentare per potenziare l’apporto di betacarotene che è un precursore della vitamina A, potente antiossidante ed aiuta a proteggere la pelle dal sole, prevenendone la disidratazione. Inoltre si può optare per una dieta ipocalorica dato che il fabbisogno energetico, in estate, cala di circa 300 calorie.
Come abbiamo visto sono molti i fattori di cui tener conto per una dieta sana per gli anziani soprattutto in estate. La preparazione dei piatti richiede tempo e una particolare attenzione al bilanciamento calorico e nutrizionale degli ingredienti e spesso affidarsi a dei professionisti può essere la scelta migliore per la salute dei nostri cari. Uno staff composto da nutrizionisti qualificati è in grado di soddisfare le esigenze degli ospiti di una residenza per anziani autosufficienti e l’alimentazione estiva sarà curata per ogni pasto della giornata senza che l’anziano o il care giver trascorrano ore in cucina a preparare le pietanze che richiede una dieta consona al periodo.
Residenza per anziani autosufficienti e alimentazione estiva: perché scegliere una struttura estiva come Residenza Raggio di Sole Sant'Ambrogio R.A.A.
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Presso Residenza Raggio di Sole Sant’Ambrogio R.A.A. non solo la calura estiva diventa più sopportabile grazie alla posizione strategica ma la dieta ne gioverà grazie ad un personale di cucina che prepara piatti bilanciati dal punto di vista nutrizionale e calorico ma allo stesso tempo invitanti, gustosi in modo da stimolare l’appetito.
Residenza Raggio di Sole Sant’Ambrogio R.A.A. è collocata ai piedi della celebre Sacra di San Michele nella splendida Val di Susa dove la canicola estiva è meno opprimente grazie all’altitudine e alla fitta vegetazione. La bella stagione può essere un periodo complicato per le persone della terza età ma lo staff altamente qualificato presta un’assistenza puntuale a tutti gli ospiti della nostra residenza per anziani autosufficienti e l’alimentazione estiva è uno degli aspetti a cui teniamo maggiormente.
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