Alla ricerca delle migliori residenze per anziani autosufficienti: cosa osservare durante la visita
Le migliori residenze per anziani autosufficienti diventano un riferimento importante per chi vuole offrire ai proprio cari il meglio, nei momenti in cui le circostanze lo richiedano. Per questo motivo, la scelta di una struttura residenziale per una persona anziana ancora autonoma e in buone condizioni di salute dovrebbe essere affrontata con il giusto anticipo, verificando attentamente le informazioni disponibili sui siti web delle strutture.
Non sempre, infatti, il trasferimento del proprio caro in una residenza per anziani autosufficienti è collegato a uno stato di salute precario. Talvolta, l’anziano si trova a trascorrere le giornate in solitudine perché i familiari sono al lavoro o a scuola e, sebbene in salute, rischia un graduale decadimento cognitivo in assenza di idonei stimoli. Sono frequenti i casi in cui, dopo il lutto del coniuge, l’anziano si trovi perso e a poco a poco si lasci andare. In queste eventualità e in molte altre, è opportuno incrementare le attenzioni ed il tempo dedicato al proprio familiare. Qualora, però questo non sia possibile, ci sono apposite strutture, le residenze per anziani autosufficienti per l’appunto, che sono specializzate in questo tipo di accoglienza ed assistenza.
È dunque consigliabile prendere in considerazione più di una struttura e richiedere una visita di persona accompagnati dal proprio caro. In questo modo si possono valutare direttamente gli spazi comuni e privati, le attività di gruppo offerte e farsi un’idea dell’”aria che si respira” in quel luogo. Non tutte le residenze, infatti, pur rientrando tra le migliori, offrono lo stesso tipo di ambiente: alcune hanno un’impronta più elegante e simile a una casa di lusso, altre si distinguono per un clima più raccolto, un’assistenza famigliare ma non per questo meno professionale. In entrambi i casi però si può parlare di migliori residenze per anziani autosufficienti, poiché la scelta dipende dalle esigenze individuali dell’ospite e dei suoi famigliari. Vediamo quindi quali sono i criteri da considerare per individuare la residenza anziani, la migliore, per ogni caso specifico.
Come riconoscere le migliori residenze per anziani autosufficienti: ambiente, spazi comuni e privati
L’ambiente e la predisposizione degli spazi in una residenza per anziani sono fondamentali e non possono essere trascurati nella valutazione della struttura. Come noto, la dimensione, la cura dell’arredo, l’igiene e la pulizia dei locali influiscono fortemente sul benessere degli ospiti. È dunque utile sapere quali aspetti considerare con maggiore attenzione durante la visita della struttura.
Per prima cosa è auspicabile che le stanze, così come le sale comuni, siano luminose ed abbiano una buona esposizione alla luce solare. Numerosi studi di tipo gerontologico e neurologico hanno dimostrato che la luce naturale svolge un ruolo fondamentale nel ritmo sonno-veglia e addirittura nella cura degli stati depressivi. È dunque importante che le camere dispongano di finestre, anche di discrete dimensioni, per arieggiare e lasciar filtrare la luce del sole.
Le migliori residenze per anziani autosufficienti sono inoltre dotate di ampi spazi comuni dove gli ospiti possono incontrarsi, interagire fra loro ma anche accogliere i propri familiari in visita. Oltre alle sale indoor, la presenza di un giardino e di zone esterne ombreggiate è un plus per la struttura, in quanto gli ospiti possono intrattenersi per leggere un libro o passeggiare in un luogo sicuro, trovando giovamento nello stare all’aria aperta. Anche in questo caso, è stato dimostrato come la vegetazione e il verde abbiano un potere calmante che contribuisce a rilassare mente e corpo.
Se, come abbiamo visto, le aree comuni rivestono un ruolo fondamentale perché favoriscono la socializzazione e la vita collettiva, all’interno della struttura devono essere presenti anche spazi più tranquilli e camere da letto che garantiscono privacy e momenti di riservatezza.
È quindi importante accertarsi che le camere, singole o condivise, siano dotate di tutti i comfort necessari, affinché il proprio caro anziano possa disporre di un ambiente accogliente in cui sentirsi a casa, un rifugio in cui rilassarsi e ritrovare serenità ogni volta che ne avverte il bisogno. È dunque opportuno valutare le dimensioni delle camere, la presenza di un bagno facilmente accessibile e non umido. Per far sì che l’anziano si ambienti più velocemente alla nuova soluzione abitativa, è, poi, importante che la camera non somigli a un luogo di degenza ma al contrario riproduca un habitat familiare con colori vivaci alle pareti, un letto comodo con biancheria da letto pulita e profumata. Il confort deve però esser bilanciato con la funzionalità e pertanto devono esser presenti anche capienti armadiature per riporre ordinatamente gli indumenti, i libri e tutto ciò di cui necessita all’anziano.
Al di là dell’organizzazione degli ambienti, ci sono, però, ancora altri piccoli grandi dettagli a cui fare attenzione durante la visita in presenza della struttura: vediamoli! Nei locali deve esserci una temperatura adeguata: i termosifoni e i climatizzatori devono essere impostati in modo da non esporre gli ospiti a sbalzi eccessivi. In inverno gli ambienti devono essere riscaldati in modo adeguato in quanto, a causa di un diverso funzionamento del sistema circolatorio, gli anziani avvertono maggiormente il freddo. Ciononostante, gli esperti di igiene del sonno sconsigliano una temperatura troppo elevata nelle camere da letto. Oltre al clima, è bene anche notare se si avvertono odori fastidiosi o stagnanti (cibo, muffa, disinfettanti) perché indicherebbero una scarsa pulizia o comunque un insufficiente circolo d’aria.
Oltre agli aspetti legati all’ambiente e alla qualità degli spazi, un altro elemento determinante nella scelta delle migliori residenze per anziani autosufficienti riguarda l’insieme dei servizi proposti. Dall’assistenza quotidiana alle attività ricreative, fino alle opportunità di socializzazione e cura del benessere, ogni dettaglio contribuisce a definire la qualità della vita all’interno della struttura.
Quali servizi includono le migliori residenze per anziani autosufficienti
I servizi offerti dalle residenze per anziani autosufficienti sono molteplici e riguardano non solo l’assistenza ma anche le attività quotidiane proposte.
Come in ogni struttura residenziale, la qualità del servizio di ristorazione assume una grande rilevanza nel giudizio degli utenti. Quando, poi, l’utente è una persona in età avanzata, oltre all’aspetto qualitativo e gustativo, vanno considerati anche altri parametri: i pasti somministrati devono essere equilibrati sia dal punto di vista calorico che nutrizionale, le pietanze non devono essere troppo dure o croccanti a causa di eventuali problemi dentali degli ospiti e devono essere varie e invitanti per stimolare l’appetito che è spesso carente negli anziani. Nelle migliori residenze per anziani autosufficienti vengono inoltre proposte possibili variazioni di menù e, soprattutto, vi è una particolare attenzione per regimi dietetici e alimentari specifici per ipertesi, celiaci, diabetici o per chi soffre di altro tipo di allergie ed intolleranze.
Trattandosi di un servizio residenziale, vanno inoltre garantiti i servizi di lavanderia, il cambio periodico della biancheria da letto e degli asciugamani nonché la pulizia giornaliera delle camere.
Oltre al servizio di cucina e pulizie, in una struttura protetta per anziani, anche se autosufficienti, va garantita assistenza continua anche durante la notte. Il personale impiegato si occuperà per lo più di vigilare e monitorare in modo discreto le attività svolte dagli ospiti e le buone condizioni di salute. È possibile però richiedere anche piccoli aiuti nello svolgere pratiche quotidiane, come fare il bagno o indossare gli abiti la mattina se si hanno difficoltà nell’allacciare le stringhe o abbottonarsi la camicia.
Trattandosi di un’utenza autonoma sì, ma pur sempre fragile, nelle migliori residenze per anziani autosufficienti viene assicurata una pronta assistenza infermieristica H24 in caso di emergenze. Durante la permanenza nella residenza, gli operatori si impegnano inoltre a somministrare le terapie farmacologiche prescritte agli ospiti, assicurando che siano rispettati dosi e tempi di assunzione.
Non meno importanti, però, sono le attività ricreative che vengono organizzate per far sì che i momenti privati da trascorrere in relax siano bilanciati con quelli dedicati all’interazione e allo svago. Nelle migliori residenze per anziani autosufficienti viene dedicata grande attenzione alla pianificazione settimanale delle attività, proprio per fornire una serie di stimoli all’anziano ed esercitare le facoltà cognitive, mnemoniche e le abilità manuali e motorie. Spesso vengono previste ore di ginnastica dolce, passeggiate agevoli per giovare alle articolazioni e prevenire o combattere il sovrappeso, senza però eccessivi sforzi e rispettando i ritmi di ogni ospite. Attività come laboratori di cucito o fai da te esercitano invece i riflessi e la manualità, ma al contempo rilassano la mente e le tensioni muscolari. L’interazione fra gli ospiti, invece, viene promossa ed incentivata attraverso attività di gruppo come giochi di ruolo o mnemonici ma anche celebrando ricorrenze e festività.
Ogni ospite ha proprie peculiarità e specifiche esigenze e una struttura di qualità deve saper soddisfare i bisogni di ognuno sviluppando un rapporto di fiducia ed empatia con l’anziano.
Tra le migliori residenze per anziani autosufficienti, perché scegliere Residenza Raggio di Sole Sant’Ambrogio R.A.A
Abbiamo, quindi, visto quanto sia importante valutare in modo dettagliato diversi aspetti mentre si sceglie la futura residenza protetta per il proprio caro. La selezione delle migliori residenze per anziani autosufficienti richiede tempo e disponibilità per fissare visite in sede e prendere visione in prima persona dell’ambiente e del servizio di assistenza offerto.
Il benessere dell’ospite deve essere messo al primo posto e proprio questo principio guida è alla base del concetto di assistenza della Residenza Raggio di Sole Sant’Ambrogio R.A.A. Il personale della struttura, sita alle porte della Val di Susa, è qualificato e costantemente aggiornato. Il servizio offerto è estremamente professionale secondo i più alti standard qualitativi, ma questo non esclude che il rapporto con l’ospite si basi sul calore umano riservando all’anziano piccole attenzioni che fanno la differenza.
La cucina offre un servizio che può essere personalizzato in base alle esigenze alimentari del singolo, così come le attività ricreative proposte che vanno ad individuare e incentivare i talenti e gli interessi di ogni ospite. Presso la Residenza Raggio di Sole Sant’Ambrogio R.A.A, particolare cura viene prestata all’ordine, alla pulizia e alla manutenzione degli ambienti che contribuiscono in gran parte alla sensazione di benessere e confort di chi vi alloggia.
Proprio perché convinti della qualità del servizio offerto, invitiamo le famiglie ed i propri cari a prenotare una visita presso la nostra struttura affinché sia possibile verificare direttamente quanto indicato. Chiama la nostra segreteria per prenotare subito un appuntamento!